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Showing posts with the label cinema

Jeanne Moreau (1928-2017)

Alan Parker (1944-2020)

Italia, cinema muto: Lea Giunchi

Lea e il gomitolo (Cines, 1913) from Cineteca MNC on Vimeo . "Lea e il gomitolo (Cines, 1913) è il breve film comico che, come nei programmi cinematografici delle origini, chiude il ciclo di proiezioni. Si tratta di un piccolo gioiello del cinema muto italiano. Questo breve film, interpretato dalla circense Lea Giunchi , sprigiona con massima energia il desiderio di liberazione dagli obblighi della vita domestica di una ragazza d’inizio novecento." Fonte -->>

Sul film "La forma dell’acqua": recensione scientifica

Evoluzione: è un pesce? È un tritone? È un rettile? "Parliamo del protagonista della storia. Se uno zoologo trovasse un essere di quel tipo, nella foresta Amazzonica come lo classificherebbe? Questa domanda per un animale così stravagante è di difficile risposta: ha una forma umanoide, un derma tipico di un rettile e parecchi adattamenti al nuoto simili a quelli dei pesci (pinne, scaglie, ecc). Qual è l’animale a lui più imparentato? Quale può essere la sua storia evolutiva?..." Leggi tutto sul sito Pikaia.eu.

Da dove nasce tutto questo odio?

Un film documentario su Ettore Majorana

Info sul sito del Consiglio nazionale delle ricerche (CNR).

Il corpo tossico del godimento

È il pregnante titolo di una recensione-analisi di Pietro Bianchi su "The Wolf of Wall Street" di Martin Scorsese. Ne riporto un breve estratto. Per riuscire ad anestetizzare completamente ogni elemento divisivo, assume un ruolo di primo piano l'uso di sempre nuove modalità di sballo che si ripetono lungo tutto il film. Non è solo l'enorme spazio che hanno le droghe (dal crack, alla cocaina, alle pastiglie di medicinali come Quaalude o Xanax) ma è, in modo ancor più radicale, la rappresentazione di una dimensione dell'esperienza dove nulla viene assunto tramite la mediazione della propria soggettività ma solo tramite un corpo. Un corpo intransitivo, che non rimanda a nient'altro, che non si fa nemmeno parola. Un corpo che è puro godimento, che è pura pulsione. Per questo motivo The Wolf of Wall Street non è un romanzo di formazione. Perché non c'è l’esperienza di un soggetto, ma solo quella di un corpo pulsionale. Ma l'anestetizzazione che cance...

Buster Keaton (1895-1966)

Psicopatia e cinema / Psychopathy and the cinema

Samuel J. Leistedt e Paul Linkowski in Psychopathy and the Cinema: Fact or Fiction? - pubblicato on line sul "Journal of Forensic Sciences" il 13 dicembre 2013 - hanno indagato il rapporto tra cinema e psicopatia attraverso l'analisi della rappresentazione di personaggi psicopatici in film di grande successo. Sono stati selezionati da 400 film (dal 1915 al 2010) 126 caratteri psicopatici di fantasia (21 donne e 105 uomini) in base al realismo e all'accuratezza clinica del loro profilo. Su "The Boston Globe" A taxonomy of movie psychos. A searchable database with all 126 characters / Una tassonomia di psicopatici cinematografici. Un database ricercabile con tutti i 126 personaggi.  La notizia in lingua italiana su Vanityfair.it.

Un film su Joyce Lussu / A film about Joyce Lussu

                              Video aggiunto il 22 aprile 2018 All'imminente Trieste Film Festival (22-30 gennaio 2016) verrà presentato "La mia casa e i miei coinquilini ( Il lungo viaggio di Joyce Lussu )", regia di Marcella Piccinini, anteprima assoluta. "My home and my neighbours ( The long journey by Joyce Lussu )", directed by Marcella Piccinini, world premiere. Aggiornamento 24 settembre 2019 Registrazione video del dibattito dal titolo "Proiezione del documentario «La mia casa e i miei coinquilini. Il lungo viaggio di Joyce Lussu» di Marcella Piccinini" [nella Sala Capitolare del Senato], registrato a Roma lunedì 23 settembre 2019 alle ore 15:51.

28 dicembre 1895: cinema, prima proiezione pubblica

Sul sito dell'Institut Lumière, i 10 brevi film girati dai fratelli Auguste e Louis Lumière presentati nella prima proiezione pubblica a pagamento a Parigi, Salon indien du Grand Café. "Le cinématographe" par MM. Auguste et Louis Lumière (1897) è scaricabile qui . Fonte dell'immagine.

Immagini e musica: una miscela dal vivo / Images and music: a live blend

Un evento decisamente emozionante e suggestivo si è svolto la sera di sabato 22 maggio 2010 presso l' Osservatorio astronomico della Val Pellice sotto un cielo lastricato di nuvole: il cineconcerto “Supershock vs Golem”. I Supershock (Paolo Cipriano e Valentina Mitola) sono due giovani e simpatici musicisti di Torino apprezzati anche a livello internazionale. La peculiarità della sonorizzazione di film muti viene spiegata dai Supershock in un'intervista - che gentilmente mi ha segnalato Vittoria Genta di musicARTeatro  - a cura di Pier Giorgio Tone in occasione dell'uscita dell'album "Caligari" (2007): Il nostro percorso musicale è sempre stato contrassegnato dall’amore per la musica come potente strumento di espressione e di comunicazione fondato sulla sensazione epidermica e sovrarazionale. Ci siamo però presto accorti che un uso calibrato della musica, associato a mezzi espressivi altrettanto potenti come il teatro e il cinema, poteva condu...

Il film "The millionaire" visto da Arundathi Roy

" The millionaire non solo non scalfisce il mito dell' 'India che risplende' ma trasforma quella 'che non risplende' in un altro elegante prodotto da supermercato . Come film, anche se è ben girato, non ha il brio, l'impegno politico, lo spessore, l'umorismo e la sicurezza che il regista e lo sceneggiatore hanno mostrato in altri lavori..." È un passo dell'articolo (tradotto in italiano sul numero corrente del settimale Internazionale) della scrittrice indiana Arundhati Roy " Caught on film: India ‘not shining’ " apparso su Dawn.com il 2 marzo scorso.