Skip to main content

Posts

Showing posts with the label Gregory Bateson

Sul "doppio vincolo/legame" di Gregory Bateson

Sull'immagine: alcuni spunti

L’immagine come anche il suono, pensiamo ad esempio alla musica, hanno un’efficacia espressiva, non narrativa. L’attuale tecnologia trasforma l'immagine in spettacolo. Nella sua ripetizione identica e indefinita. L’immagine non può essere vista e consumata come spettacolo da chi può collocarla nella sequenza temporale della propria esistenza, con tutto il carico emotivo e di senso di cui è impregnata. Soltanto chi è direttamente coinvolto può comporre l’immagine in una narrazione. Per gli spettatori, al di là della variazione delle tonalità emotive, l’immagine deve essere accompagnata dal racconto di ciò che è successo, dalle responsabilità, da tutto ciò che emerge nella ricostruzione e interpretazione dell’avvenimento. Nell’immagine, nella comunicazione iconica, "non vi sono tempi, né negazioni semplici, né contrassegni di modi" (Gregory Bateson, Verso un’ecologia della mente ).

Seeing is believing / Vedere è credere

È il sottotitolo di “ Sociological images ” un blog dedicato al commento di immagini su cui addensare una critica sociologica . Le redattrici sono docenti di sociologia in college statunitensi. È uno dei blog di Contexts - una pubblicazione on line dell'American sociological association – e si avvale della collaborazione di altri studiosi di scienze umane e sociali. Il canale su YouTube -- >> Che l'immagine, a differenza della parola (in particolare scritta), ci colpisca e si insinui molto più velocemente e si offra a interpretazioni diverse, è esperienza comune. In più, la diffusione dell'immagine digitale che prevede e incrementa le operazioni "linguistiche" sul prodotto finale genera ancora più "smarrimento" e forti emozioni nei fruitori. I commenti soprattutto ad alcune immagini presentate nel blog registrano un'ampia gamma di reazioni. Sono sempre rimasta affascinata da quanto affermava Gregory Bateson in Verso un'ecologia d...

Documentazione sulla recente tavola rotonda per Franco Carlini

Cosa hanno in comune le pescatrici della Mauritania ed internet, la crisi della politica e la ricerca della felicità, il giornalismo dal basso e i lavoratori (sfruttati) della conoscenza? ... così iniziava la suggestiva presentazione di sapore batesoniano della tavola rotonda "Politica condivisa: altruismo e democrazia nella rete.  Parole e idee dedicate a Franco Carlini "   che si è tenuta a Genova, presso la locale università, lo scorso 20 gennaio. I materiali sono disponibili in:  http://www.totem.to/convegno.htm Sul convegno --->>  [ aggiornamento dell'11 novembre 2022 ]