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Rifiuti radioattivi in Italia: dove e quanti sono

  Elaborazione Openpolis  Due lunghi articoli :   - "Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi: qualcosa si muove. È stata pubblicata il 5 gennaio la CNAPI, ovvero la Carta Nazionale delle Aree Potenzialmente Idonee. Quali sono queste aree, perché ci serve un deposito, quali scorie nucleari abbiamo ancora nel nostro Paese e dove si trovano al momento..." LEGGI TUTTO sulla rivista Micron.  - "A che punto è l’Italia con lo smaltimento dei rifiuti nucleari. Il 5 gennaio 2021 è stato pubblicato il documento ufficiale delle aree idonee ad accogliere il deposito nazionale di rifiuti nucleari. Un’iniziativa in linea con i trattati internazionali ma che ha sollevato critiche da parte delle regioni coinvolte..." LEGGI TUTTO su Openpolis.  Per quanto riguarda l'accordo tra Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione (ISIN), le Agenzie ambientali e l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA) vedi -->>

Dissesto idrogeologico in Italia: Rapporto ISPRA 2018

"Ogni due anni l’Istituto per la protezione e la ricerca ambientale presenta il Rapporto nazionale sulla situazione del dissesto idrogeologico nel Paese. Gli ultimi dati disponibili sono quelli presentati alla Camera dei deputati nel luglio del 2018, secondo il quale  è a rischio il 91% dei comuni italiani (88% nel 2015) ed oltre 3 milioni di nuclei familiari risiedono in queste aree ad alta vulnerabilità ..." segue  (con link alle mappe e al Rapporto ) sul sito del Sistema nazionale per la protezione dell'ambiente (SNPA).

Qualità dell'ambiente urbano: 11. Rapporto (2015)

"... Realizzato dall'intero Sistema nazionale per la protezione ambientale (ISPRA/ARPA/APPA), si è consolidato negli anni come un riferimento per gli addetti ai lavori e per gli utenti tutti grazie anche alle analisi e valutazioni con cui gli esperti del Sistema hanno accompagnato i numerosi dati presentati, guidando il lettore nella comprensione dei fenomeni e illustrando possibili strategie di risanamento. L’edizione 2015 del Rapporto propone un set di indicatori ambientali che sono rivisitati, aggiornati e arricchiti ogni anno per l’analisi della qualità ambientale delle città e che concorrono alla valutazione della qualità della vita nelle aree urbane italiane. Nell'edizione 2015 del Rapporto 12 nuove città sono inserite nell'analisi. I Comuni analizzati sono in totale 85, comprendono la maggior parte dei capoluoghi di provincia con popolazione superiore ai 40.000 abitanti e tutti i capoluoghi delle regioni italiane. Diversi i temi trattati: suolo e territorio...

Catasto dei rifiuti

"La banca dati sulla produzione e raccolta differenziata di rifiuti urbani e speciali offre un quadro conoscitivo completo e aggiornato annualmente da ISPRA, con il contributo delle sezioni regionali del Catasto. I dati sono consultabili per regione, provincia, comune ..." segue la scheda descrittiva nel repertorio "Documentazione di fonte pubblica in rete ( DFP )". Dal blog di Openpolis è possibile effettuare il    download dei dati [ integrazione del 22 maggio 2015 ]

Dove saranno smaltiti i rifiuti radioattivi?

I criteri per la individuazione dei siti sono contenuti nella Guida tecnica n. 29, 2014 (20 p. in .pdf), Criteri per la localizzazione di un impianto di smaltimento superficiale di rifiuti radioattivi a bassa e media attività, dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA). Su Wired, una presentazione della guida a cura di Sandro Iannaccone.

L'importanza delle carte geologiche

"Oltre ai terremoti e ad altre calamità naturali dipendenti dal sottosuolo ( alluvioni e frane), le carte sono indispensabili per valutare la fattibilità di infrastrutture come edifici, ponti e gallerie, e ultimo ma non meno importante, per l'utilizzo delle georisorse : capire se e come effettuare un prelievo idrico dalle falde, ad esempio, oppure stimare i tempi di rinnovo delle acque sotterranee..." leggi l'intero articolo Carte geologiche, solo il 40% dell’Italia è mappato pubblicato su "Galileonet.it" che riporta le consid erazioni del presidente dell'Istituto superiore per la prevenzione e la ricerca ambientale ( ISPRA ). Sullo stesso argomento , leggi su "Neodemos.it" una sintesi del l'intervento di chiusura di Annibale Mottana, La tormentata realtà geologica italiana  [ link aggiornato il 25 agosto 2016 ], pronu nciato nella seduta (22 giugno 2012) dell' Accademia nazionale dei Lincei . Origine e storia della Carta ge...