A facilitare il compito di chi punta a scrutare da vicino le gare è Digiwhist, un progetto europeo che punta a raccogliere, organizzare e rendere disponibili in maniera più semplice e chiara i dati sugli appalti pubblici di 35 Paesi europei (i 28 Stati membri dell’Ue più la Norvegia, la Svizzera, l’Islanda, la Serbia, la Georgia, l’Armenia e le istituzioni europee). I membri di Digiwhist – un consorzio formato da sei istituti di ricerca europei – hanno presentato il loro progetto, pensato all’interno del programma Horizon 2020, in occasione di una conferenza del Parlamento europeo a Bruxelles. L’obiettivo di Digiwhist è duplice: da un lato vuole fornire agli eurodeputati, ai giornalisti e agli attori della società civile strumenti che permettano di seguire il percorso dei finanziamenti pubblici usando l’immensa quantità di dati che le amministrazioni pubbliche rendono disponibili (i cosiddetti Big data); dall’altro saranno le stesse amministrazioni a poter usare Digiwhist per miglior...