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Elogio del bistrot (francese)


"Entrando in un bistrot, si ha sempre l'impressione di un incontro possibile. È infatti un luogo che favorisce la comunicazione e lo scambio. Ai suoi tavolini è possibile intrecciare relazioni con gli sconosciuti di passaggio, oltre che con i camerieri e gli habitué. Anche quando è connotato socialmente per via del quartiere in cui si trova, il bistrot resta comunque un luogo in cui è possibile mescolarsi. Il bistrot non è un club e non esclude nessuno. È un spazio aperto su altri spazi, sulla strada e sulla vita. È un'eterotopia, come diceva Michel Foucault, che, pur essendo artificiale, può anche avere radici profonde che lo legano al passato..."
leggi tutta la conversazione di Marc Augé con Fabio Gambaro su Repubblica.it, sezione Cultura, in data odierna.

Fonte dell'immagine: Wikipedia.org.

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