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Disabilità e lavoro: "adattamento ragionevole"

La sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea (4 luglio 2013, causa C-312/11) ha stabilito che la Repubblica italiana è venuta meno al suo obbligo di recepire correttamente e completamente l’articolo 5 della direttiva 2000/78/CE del Consiglio (27 novembre 2000).
Il recente "decreto lavoro", legge del 9 agosto 2013, n. 99 ha introdotto l'accomodamento (adattamento/soluzione) ragionevole con l'aggiunta dell'art. 3 bis al decreto legislativo del 9 luglio 2003, n. 216:
Al fine di garantire il rispetto del principio della parita' di trattamento delle persone con disabilita', i datori di lavoro pubblici e privati sono tenuti ad adottare accomodamenti ragionevoli...  Per leggere tutto il testo-->> 

Approfondimenti:
Commento della causa C-312/11, pubblicato sul sito della "Rivista dell'Associazione italiana dei costituzionalisti (AIC)". 
L'adattamento ragionevole nel diritto al lavoro delle persone con disabilità. Il documento (25 p. in .pdf) riproduce anche gli articoli o le parti di maggior interesse della normativa e della giurisprudenza di riferimento.

Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n. 4-00157 [Interrogazione sull'applicazione della direttiva 2000/78/CE]. Legislatura 17. Risposta [del Ministro del lavoro e politiche sociali] ad interrogazione scritta n. 4-00157.

Per scaricare il testo per esteso della normativa italiana citata, consultare Normattiva.it.

Al di là delle differenze di interpretazione e applicazione dell'obbligo di adattamento ragionevole in Italia, segnalo un sintetico e chiaro opuscolo informativo (2 p., con esempi) in lingua italiana Impiego. Disabilità e adattamenti ragionevoli, del New York State Division of human rights.

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