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Il lappare del gatto ispira una ricerca scientifica

Roman Stocker, un professore del Massachusetts institute of technology (MIT) che normalmente studia i batteri marini, mentre consumava la sua colazione si mise ad osservare attentamente il suo gatto Cutta Cutta mentre lappava l'acqua da una ciotola. La biomeccanica del gesto lo colpì a tal punto da ispirare un progetto di ricerca triennale con altri colleghi.
Muniti di una macchina fotografica ad alta velocità hanno documentato il lappare di altri felini rinchiusi negli zoo e scoperto che la peculiarità consiste nell'ingoiare la massima quantità di liquidi senza bagnarsi i baffi.
I ricercatori hanno anche sviluppato un modello matematico che descrive il lappare del gatto come un delicato equilibrio tra gravità e inerzia.

I risultati della ricerca (intrapresa senza finanziamenti) pubblicati su "Science" (11 novembre 2010), apparentemente insignificanti, possono essere di grande aiuto in alcuni settori, per esempio nel progettare soft robot che manovrano liquidi.

Fonte della notizia: Boston Globe.

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