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Novembre 2017: Giornata mondiale dell'usabilità / WUD

"Ogni anno, il secondo giovedì del mese di novembre, sono più di 200 gli eventi organizzati in oltre 43 paesi di tutto il mondo per sensibilizzare la popolazione e formare i professionisti a proposito degli strumenti e delle problematiche centrali per la ricerca, lo sviluppo e la pratica di una buona usabilità."        

Il tema del 2017 è stato l'esperienza dell'utente centrata sull'inclusione [Inclusion through user experience].

"Il mondo sta cambiando, ma le società faticano a trasformarsi in comunità aperte, bilanciate e soprattutto inclusive. La tecnologia sta avanzando in parallelo a cambiamenti politici e demografici: è un momento cruciale in cui possiamo e dobbiamo contribuire a plasmare un futuro migliore, dove l’essere umano torna al centro della progettazione di sistemi e servizi inclusivi. Dobbiamo tenere presente l’unicità delle persone, i contesti e le problematiche vissute quotidianamente. Abbiamo dunque il compito di progettare per tutti, non solo per le società più evolute economicamente."
LEGGI TUTTO sul sito del World Usability Day (WUD) a Roma.

Un resoconto del World Usability Day (WUD) a Milano sul sito Apogeonline.com.

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Agenda Ambientalista 2018

L’Agenda Ambientalista 2018 con le sue proposte vuole costituire un contributo alla ri-conversione ecologica del Paese rivolto alle forze politiche che si confrontano nella campagna per le elezioni nazionali 2018 e in vista del confronto sul programma del nuovo Governo con il Presidente del Consiglio, che sarà incaricato. Le 23 Associazioni promotrici dell’Agenda Ambientalista 2018 sono: Accademia Kronos, AIIG, Associazione Ambiente e Lavoro, CTS, ENPA, Fare Verde, Federazione Pro Natura, FIAB, Forum Ambientalista, Greenpeace Italia, Gruppo di Intervento Giuridico Onlus, Gruppi di Ricerca Ecologica, Italia Nostra, Legambiente, LIPU, Marevivo, Mountain Wilderness, Rangers d’Italia, SIGEA, Slow Food Italia, TCI, VAS, WWF. LEGGI LE PROPOSTE sul sito del Gruppo d'Intervento Giuridico.

The carbon footprint of tourism / L' impronta di carbonio del turismo

"Tourism contributes significantly to global gross domestic product, and is forecast to grow at an annual 4%, thus outpacing many other economic sectors...   The rapid increase in tourism demand is effectively outstripping the decarbonization of tourism-related technology. We project that, due to its high carbon intensity and continuing growth, tourism will constitute a growing part of the world’s greenhouse gas emissions..." I risultati della ricerca condotta nell'University of Sydney, University of Queensland  e National Cheng Kung Universitym è pubblicata (con accesso riservato) con il titolo The carbon footprint of global tourism su "Nature Climate Change".
Alcuni commenti:
- in italiano L’impronta di carbonio del turismo globale è 4 volte più pesante di quanto si pensasse, su Greenreport.it,
- in inglese The carbon footprint of tourism revealed (it’s bigger than we thought), su "The Conversation".