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Free Speech Movement / Il movimento per la libertà di parola. Berkeley 1964-2014






Mario Savio fu un protagonista della rivolta studentesca di Berkeley del 1964.
"... Ha i capelli crespi, gli occhi azzurri e un difetto di pronuncia, si chiama Mario Savio [...] I suoi genitori sono partiti dalla Sicilia per cercare lavoro come operai, lui invece è un genio della fisica. Già da liceale ha scoperto degli errori di calcolo nelle tabelle della marina militare statunitense sulla propagazione del suono in acque profonde e il suo lavoro è stato pubblicato. Al momento dei fatti che stiamo narrando, Savio è già andato in prigione, accusato di violazione di domicilio per avere protestato nella sede di una confederazione d’alberghi contro l’assunzione di personale nero solo per lo svolgimento delle mansioni più umili..." leggi l'intero articolo di Luisa Maria Leto, L'incredibile storia del ribelle di Berkeley.  


Put your bodies on the gears. Mario Savio e il Free Speech Movement, di Valentina De Rossi.
Gli Stati Uniti culla della protesta, di Ilaria Mori.

I carteggi che documentano l’accanimento contro Savio sono stati esaminati solo di recente, dopo che lo studioso Seth Rosenfeld riuscì a farseli consegnare invocando il "Freedom of Information Act".
Rosenfeld è autore di Subversives. The FBI's war on student radicals, and Reagan’s rise to power.

Mario Savio Memorial Lecture
Mario Savio Young Activist Award, è il sito da cui sono tratte le immagini di Mario Savio.

Il sito di "Free Speech Movement (FSM) 50" da cui è tratta l'immagine di apertura.

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